| L'altra faccia della
globalizzazione: la maledizione di milioni di donne, uomini, bambini costretti
a tagliare le proprie radici per cercare la sopravvivenza economica e/o
uno standard anche minimo di rispetto dei diritti civili e umani, spesso
lontanissimo dal loro luogo natale afflitto da carestie, sottosviluppo endemico
e dispotismo politico. Il fenomeno non è certo nuovo nella storia dell'uomo,
ma ha assunto proporzioni immani: Giovanni Paolo II attentissimo e sensibilissimo
lettore e interprete dei drammi dell'umanità ne ha fatto un tema dominante
della sua pastorale e della sua azione. I suoi messaggi in occasione delle
Giornate mondiali delle migrazioni sono un punto di riferimento per tutti
coloro che cercano ispirazione e fiducia perché direttamente o indirettamente
coinvolti in questo dramma umano, civile e politico. |
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